Ritorno alla serenità con due punti importanti |
| 11/03/2009 |
La Polvallonto ha vinto in casa del CRAL USL9 una partita tirata fino all'ultimo. C'è da dire che si poteva rischiare anche di vincere con un punteggio più rotondo ma si sa, la squadra ama complicarsi la vita da sola e di conseguenza è logico ottenere dei risultati molto equilibrati.
Si parte molto bene per gli ospiti che controllano il primo parziale fino al 24-20 e sembra il set chiudersi in modo abbastanza facile. Gli ospedalieri però non ci stanno e grazie a delle pessime ricezioni si portano 24 pari ma la Polvallonto si scuote e porta a casa gli ultimi due punti che la fanno andare in vantaggio di un set.
Si ricomincia: pronti via e la Ehiweb è subito 8-2. Iniziano qui i primi problemi. Parziale mostruoso del CRAL che si porta 12-8 e controlla fino alla fine pareggiando l'incontro. Proprio questo la squadra deve cercare di evitare: addormentamenti totali in tutti i fondamentali che fanno in modo di non poter più recuperare.
Il terzo set invece è più equilibrato e lo vincono gli ospedalieri nel finale grazie anche a due errori degli ospiti nel finale.
Quarto set. La Polvallonto ritorna con la formazione del primo e domina. 25-15 il finale senza discussioni.
Ennesimo tie breack di questo lungo campionato: si gioca praticamente come il quarto set con il cambio campo sul 8-4 per gli ospiti. Tremendo minibuco di gioco e il CRAL si riporta in parità. La Polvallonto però riscappa fino al 14-12. Sembra chiusa ma gli ospedalieri pareggiano di nuovo 14 pari. Un cambio palla e una battuta super incisiva del Frenk invece chiudono la partita e portano due punti importantissimi in classifica.
La Ale, allenatrice per l'occasione, ha gestito bene i cambi ed è sembrata una cosa molto positiva il fatto che i vari giocatori siano intercambiabili fra di loro nei ruoli. Anche se c'è ancora un po' di confusione in alcuni fondamentali, qualche miglioria c'è soprattutto adesso che la squadra sembra più serena.
Qualcuno prima della partita ha sentito dire all'allenatrice: "oggi mi sono lavorata un negro". Inquietante... Forse intendeva "oggi ho lavorato come una negra". Sono misteri che non si scopriranno mai, d'altronde se non troviamo qualcuno strano alla guida della squadra, non siamo felici...
